Hai bisogno di prenotare un appuntamento? Tel 081 578 50 37

Visita dentistica bambini: a che età è opportuno iniziare i controlli?

I bambini crescono molto in fretta, per questo che è giusto chiedersi quando portarli per la prima volta dal dentista: una domanda che i genitori si pongono molto frequentemente, alla quale cercheremo di rispondere dettagliatamente in quest’articolo.


Visita dentistica bambini: a che età è opportuno iniziare i controlli? La risposta generale è questa: prima che lo sviluppo dell’arcata dentaria possa compromettere una correzione di alcune disfunzioni che possono essere trattate solo nell’età dell’infanzia. In ogni caso, l’obiettivo del dentista è di individuare eventuali problematiche presenti nella bocca del bambino, ma anche rassicurarlo e guadagnare la sua fiducia, facendolo sentire subito a suo agio in un ambiente sereno e amichevole.

Leggi anche: “Progenismo, malocclusione e prognatismo: cosa sono e quando intervenire

La prima visita

La prima visita dal dentista deve avere come scopo principale la completa rassicurazione del bambino, che non deve sentirsi sopraffatto dalla paura di un ambiente completamente nuovo con strumenti che possono risultare spaventosi. Spesso incutono timore negli adulti, quindi non c’è da stupirsi che anche i più piccoli ne siano intimiditi.
Per evitare tutto questo, è opportuno che la prima visita dentistica pediatrica avvenga sin da piccoli, mantenendo una costante e corretta igiene orale dei denti decidui, chiamati comunemente denti da latte. Da ciò dipende, naturalmente, un adeguato mantenimento dei futuri denti permanenti. Per questi motivi, se vi è assenza di complicazioni specifiche, è consigliato iniziare il ciclo di controlli  una volta raggiunta la maturità necessaria per collaborare durante la visita. In genere non prima dei 3 anni, salvo problemi specifici come dolore, infezioni, o mancata eruzione dei dentini. Questo va sicuramente a confutare l’idea per cui quest’ultimi, dato che sono destinati a cadere, non necessitino di cure e attenzioni come quelli permanenti. La prevenzione è la chiave di tutto.

I rischi

Intorno ai 5 anni, il dentista verificherà se la crescita dei denti decidui sia avvenuta in modo corretto. A 6 anni inizieranno a comparire i primi denti permanenti, ed è in questa circostanza che occorre fare un’opportuna prevenzione per evitare la formazione di carie, ma anche di malocclusioni, (errate chiusure dell’arcata dentale), o anche di anomalie della crescita ossea. In questi casi bisognerà valutare l’intervento di un apparecchio ortodontico.
Come abbiamo appena visto, tra i 5 e i 6 anni è possibile esaminare in modo molto più completo e approfondito il cavo orale del bambino attraverso esami clinici specifici. L’obiettivo dello specialista è, infatti, analizzare a fondo la presenza o meno di particolari problematiche come appunto:

  • carie;
  • lesioni dei tessuti molli;
  • palati stretti;
  • deglutizione infantile persistente (tipica di quando non si hanno ancora i denti);
  • malocclusioni (errate chiusure della bocca con conseguenti asimmetrie).

Per approfondire: “Qual è l’età migliore per iniziare un trattamento ortodontico

Prevenzione e pulizia

Le prime visite dal dentista sono semplici e rapide e hanno lo scopo di mettere subito a loro agio i bambini con empatia e gentilezza. Si esamineranno i denti, le gengive e la struttura ossea, ma si studierà anche la storia dentale familiare e come si svolge l’igiene orale a casa. Non solo, si analizzeranno anche le abitudini durante il sonno e dell’alimentazione generale, oltre che l’eventuale uso del ciuccio o del pollice, colpevoli di causare malocclusioni e non solo.
In questo modo, con una corretta prevenzione, si garantisce un adeguato sviluppo di tutte le funzioni, evitando problematiche future e mantenendo una dentatura sana anche da adulti. I controlli devono essere costanti attraverso sedute periodiche e, naturalmente, con i giusti accorgimenti. Tra questi rientra sicuramente una corretta igiene orale con tutti gli insegnamenti principali, quali:

  • il modo corretto di lavarsi i denti;
  • la scelta del dentifricio;
  • la corretta igiene alimentare, quindi cosa e quando mangiare e bere.

Per evitare la formazione di carie interdentali e insegnare ai più piccoli (e ovviamente ai genitori) una sana abitudine all’igiene orale, vengono normalmente forniti alcuni consigli preziosi, ad esempio:

  • utilizzare uno spazzolino morbido (anche elettrico per bambini, che consente di rimuovere molta più placca);
  • spazzolare delicatamente con movimenti circolari la parte interna, esterna, superiore e inferiore, oltre che la lingua;
  • lavare i denti dopo ogni pasto, quindi almeno 3 volte al giorno;
  • utilizzare un dentifricio con fluoro per fortificare lo smalto dei denti, purché adatto ai gusti dei più piccoli.

Ti potrebbe interessare anche: “I segreti per superare la paura del dentista

Desideri prenotare una prima visita dentistica per il tuo bambino? Allora prenota subito o richiedi maggiori informazioni allo 081 578 50 37.

Condividi questo articolo