Spazzolino da denti, meglio non condividerlo

spazzolino-da-denti-non-condividerlo
13 Feb 2019

Spazzolino da denti, meglio non condividerlo

Si dice sempre che le mani siano un vero e proprio ricettacolo di germi ma, a quanto pare, la bocca non è da meno. Stesso discorso vale per lo spazzolino da denti, motivo per cui è cosa buona e giusta prestare la massima attenzione a come viene usato e conservato. A ognuno il suo: mai condividerlo con altre persone, nemmeno con il partner.

 

Spazzolino da denti: occhio ai germi

Quante volte si decide, all’ultimo, di passare la notte fuori? Un imprevisto può capitare a tutti. Spesso, forse ingenuamente, si pensa di potersi avvalere dello spazzolino da denti altrui per andare a dormire con la bocca pulita. Niente di più sbagliato. Anzi, i rischi per la salute potrebbero essere tanti. Infatti, la bocca è la patria di più di 700 specie di batteri che possono essere facilmente condivisi con un bacio, bevendo dallo stesso bicchiere e anche usando lo stesso spazzolino da denti. Anche se non tutti questi batteri sono dannosi, alcuni, come lo stafilococco e l’Escherichia coli, possono portare a infezioni e malattie.

 

Mai condividere lo spazzolino

Lo spazzolino da denti potrebbe essere un vettore per la diffusione di batteri e virus. Oltre a banali mal di gola e raffreddori, si parla anche di herpes, polmonite, HIV e HPV. Condividere uno spazzolino da denti significa che tutto ciò che è nella propria bocca può passare in quella di qualcun altro. In caso di emergenza dunque, quando si è fuori casa, per pulire i denti è meglio ricorrere al dito o avvalersi di un panno.

 

Occhio all’umidità

spazzolino-attenzione-umiditaNon è tutto. Appurato il fatto che lo spazzolino non debba essere condiviso, è bene imparare a trattarlo correttamente. I dentisti, raccomandano di risciacquarlo attentamente con acqua tiepida dopo ogni uso. È bene inoltre ricordarsi di non lasciarlo sul lavabo bensì riporlo in posizione verticale e separarlo dagli altri spazzolini da denti. È risaputo, infatti, che i batteri prediligono gli ambienti umidi. È dunque importante che, tra un uso e l’altro, sia completamente asciutto.

Un’altra tecnica igienizzante fai da te è quello di lavare, una tantum, lo spazzolino con collutorio, bicarbonato di sodio o alcool per una pulizia profonda. L’American Dental Association ricorda di sostituire lo spazzolino almeno ogni 2 o 3 mesi. Il tempo si riduce in caso di malattie come l’influenza o raffreddore.

About Author