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Afta orale, cause e trattamento

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sull’afta orale, su quali sono le cause e sul trattamento più adeguato.

Sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita di provare un senso di forte fastidio o addirittura di dolore a livello della bocca per la presenza di lesioni non ben definite, magari chiamate “afte” anche senza sapere bene di cosa si trattasse.

Cos’è l’afta orale

Le afte sono piccole lesioni della mucosa orale, caratterizzate da abrasioni o ulcerazioni che nella stragrande maggioranza dei casi hanno natura benigna ed autolimitante, ma che possono tuttavia causare situazioni di stress soprattutto durante i pasti.

L’aftosi orale è una patologia estremamente diffusa la cui incidenza arriva fino al 60% della popolazione adulta, che almeno una volta nella vita, prima o poi, ne soffre (la fascia di età più colpita è quella compresa tra i 20 ed i 50 anni).

L’aftosi orale nel bambino

afta orale nel bambino

Il disturbo è molto frequente nel paziente pediatrico, nel quale la comparsa di ulcerazioni del cavo orale comporta fastidi durante la deglutizione.

Se le afte si compaiono sporadicamente e hanno una risoluzione spontanea non richiedono ulteriori approfondimenti diagnostici.

Quali sono le cause delle afte orali

Ad oggi non è ancora stata stabilita con certezza la causa esatta delle afte della bocca. Considerata tuttavia la correlazione ormai accertata tra alcune particolari condizioni e lo sviluppo delle lesioni sono state avanzate alcune ipotesi, tra cui:

  • Cause psicosomatiche da stress
  • Cause allergiche
  • Cause autoimmuni
  • Cause ormonali
  • Cause infettive
  • Cause genetiche
  • Cause dietetiche (assunzione esagerata di alcolici, cibi piccanti, grassi saturi, cioccolato)
  • Cause traumatiche (ad esempio nelle lesioni da spazzolino, o da masticazione involontaria)
  • Cause carenziali (soprattutto vitamina B12, acido folico, ferro e zinco).

Afte della bocca, come si presentano

Le afte della bocca sono lesioni dolorose del cavo orale che si manifestano con ulcerazioni di morfologia rotondeggiante e di diametro compreso tra i 2 ed i 5 millimetri (anche se in alcuni casi possono raggiungere anche dimensioni di un centimetro).

afte-nella-bocca

In alcuni casi esse possono rompersi, acquisendo quindi il carattere di un’abrasione, ed in tale frangente la sintomatologia può variare dal dolore franco ad un bruciore pungente.

La loro natura solitamente è benigna ed autolimitante, ciò significa che tendono a guarire spontaneamente senza dare complicazioni di sorta; tuttavia, in alcuni casi, le afte orali possono ripresentarsi con un carattere di vera e propria recidiva.

In queste situazioni croniche la condizione può essere definita come stomatite aftosa recidivante.

I sintomi associati alle afte orali

L’afta della bocca è caratterizzata da un corredo di sintomi che sovente è preceduto da un bruciore nell’area interessata, in cui in un secondo momento verrà a formarsi la lesione.

A questa fase prodromica segue lo sviluppo dell’afta vera e propria, caratterizzata da morfologia nodulare e colore biancastro. Il sintomo-cardine della condizione è il dolore urente.

Afte della bocca, come si curano

L’esatto meccanismo alla base della formazione delle afte della bocca non è ancora stato chiarito; è bene quindi sottolineare che, ad oggi, una terapia eziologica e risolutiva per la condizione non esiste.

È altresì vero che, qualora l’aftosi orale sia determinata da una causa sottostante ben definita, il problema può essere considerato unico e quindi risolvibile con il primum movens.

Prima di ogni altra cosa va innanzitutto sfatato un mito: bevande acide oppure alcoliche non sono di alcun aiuto nella risoluzione della lesione aftosa; anzi, il loro potere irritante potrebbe peggiorare la sintomatologia accentuando l’infiammazione.

Un rimedio naturale che al contrario può dare sollievo è la propoli, che grazie alle sue proprietà antisettiche consente di lenire il dolore purché si eviti di assumerla attraverso la formulazione di tintura idroalcolica.

Considerata la forte componente eziologica che ha lo stress nella genesi di questa fastidiosa patologia, può sicuramente risultare utile l’adozione di tecniche di rilassamento psicofisico al fine di controllare questo aspetto.

Da un punto di vista farmacologico, invece, il panorama è vasto:

  • Colluttori a base di sostanze disinfettanti come la clorexidina;
  • Colluttori contenenti anestetici locali come la lidocaina;
  • Colluttori o paste per massaggi contenenti corticosteroidi;
  • Antibiotici topici per le afte di dimensioni più importanti;
  • Antidolorifici sistemici in caso di dolore poco tollerabile.

Se le afte sono numerose, molto dolorose o con tendenza a ripresentarsi periodicamente, è consigliabile consultare lo Specialista per un consulto.

Afte della bocca, cause e trattamento

In caso di afte ricorrenti è necessario seguire programmi di igiene e profilassi adeguati. Gli Specialisti dello Studio Dentistico Delfino Anzisi a Napoli sono a tua disposizione per un consulto.

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Le informazioni fornite in questa pagina sono di natura generica e pubblicate a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere dell’odontoiatra.

Bibliografia

Llambés F, Arias-Herrera S, Caffesse R. Relationship between diabetes and periodontal infection. World J Diabetes. 2015;6(7):927-935. doi:10.4239/wjd.v6.i7.927

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